Search results for "comune cittadino"
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Origine dei comuni. Discutere "Sonnambuli verso un nuovo mondo" di Chris Wickham
2018
Discussione collettiva sul libro di Chris Wickham: "Sonnambuli verso un nuovo mondo" (Roma 2017)
Entre caritas et commons. De l’historicité du bien commun
2014
L’Italia dei comuni (1100-1350)
2011
Nobiltà romana e nobiltà italiana, 1300-1500. Parallelismi e contrasti
2006
Dinanzi alla storia di Roma in età tardomedievale, dalla metà del Duecento in avanti, gli storici si sono interrogati sul suo grado di originalità, e in particolare sulla congruenza della sua evoluzione politica e istituzionale con quella di altri sistemi politici italiani, comunali o monarchici. Il problema delle aristocrazie si colloca all’interno di questo quadro. Questo contributo prova ad accertare fino a che punto gli schemi e i linguaggi adoperati, in ambito comunale o monarchico, per identificare il ceto superiore privilegiato venissero assunti all’interno della realtà romana, quanto venissero manipolati, e su quali altri parametri una nuova comparazione può essere impostata. L’indu…
II Popolo come regime di esclusione. Mineo legge Blanshei
2010
La repubblica come categoria storica
2010
This essay analyzes the formation of the «republic» as double-sided object, a political concept and a historical paradigm, on the ground of the very influential models proposed by John Pocock and Quentin Skinner at the end of the of the 20th century. In the work of the two historians the «republic» has been represented as a political form provided with strong temporal continuity. The languages of the civic virtue and the political liberty, elaborated in ancient times (Greek or Roman), are revived in the Italian communes of the later Middle Ages (in Skinner’s vision) or during the Florentine Renaissance (according to Pocock). Though their views about the characters of these languages diverge…
Liberté et communauté en Italie (milieu XIIIe-début XVe s.)
2009
Salvo forse alcune eccezioni, limitate all’ambito strettamente dottrinario, i secoli del basso medioevo non producono un vero e proprio oggetto «repubblicano», ossia l’idea e la pratica di uno specifico regime, opposto a quello monarchico; era quest’ultimo, invece, a essere percepito dappertutto come la forma ortodossa di governo naturale. Leggere le esperienze politiche comunali, specie quelle dell’Italia centro-settentrionale, alla luce dei linguaggi e dei simboli codificati prima (quelli della repubblica romana) e dopo (quelli delle diverse repubbliche moderne) ha prodotto sovente effetti fuorvianti. Ciò detto, la libertà politica delle comunità e la partecipazione (degli individui e dei…